Diversità di genere e tocco

pfadmin 14 giugno 2012 0
Diversità di genere e tocco

Uno studio di S. M. Jourard (1966) rivela che le bambine, rispetto ai bambini, sono toccate più frequentemente e in più parti del corpo da entrambi i genitori. Probabilmente gli effetti di queste differenze nell’educare i figli al tocco influenzano il comportamento anche a lungo termine: sappiamo che gli animali deprivati dal tocco diventano più aggressivi, così la maggiore aggressività comportamentale constatata negli uomini potrebbe derivare dall’essere toccati meno frequentemente da bambini.

Anche tra adulti sono presenti evidenti differenze di genere rispetto all’impiego del tocco nella relazione tra uomini e donne. Gli studi di Nancy Henley (1977) hanno dimostrato che gli uomini toccano le donne più frequentemente di quanto queste tocchino gli uomini. Henley ha osservato che questa tendenza si inverte se le donne hanno uno status sociale più alto rispetto agli uomini, confermando l’ipotesi che chi ha più potere socialmente ha il diritto di toccare chi ne ha meno, mentre essere toccati da chi è gerarchicamente più in basso è offensivo.

Tornando agli studi su come vengono educate al tocco le bambine rispetto ai maschi, si potrebbe ipotizzare che le donne vengano toccate di più perché culturalmente sono spesso considerate e trattate come inferiori rispetto agli uomini (Montagu, 1995).

Dott. Luca Rizzi

 

Bibliografia

Jourard, S.M. (1966). An exploratory study of body accessibility. British Journal of Social and Clinical Psychology 5, 221- 231.

Montagu, A. (1995). Animadversions on the development of a theory of touch. In Field et al., Touch in Early development, 1-10.

Henley, N. (1977). Body Politics: Power, Sex and Nonverbal Communication. Englewood Cliffs, N.J., Prentice-Hall.

 

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