INTERVISTA A ESTER BOCCASSO: ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO AL GRUPPO TIROCINANTI

pfadmin 4 marzo 2018 0
INTERVISTA A ESTER BOCCASSO: ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO AL GRUPPO TIROCINANTI

INTERVISTA A ESTER BOCCASSO: ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO 
A cura di Giulia Grazioli 

Il Centro di Psicologia e Psicoterapia Funzionale di Padova da anni si avvale di una convenzione con l’Università degli studi di Padova che garantisce a un corposo numero di aspirati psicologi un’intensa esperienza di tirocinio. Ogni tirocinante è seguito da un tutor individuale, come prevede la prassi; al Centro il gruppo dei tirocinanti gode di un’ulteriore opportunità formativa: il nostro coach Funzionale, la dott.ssa Ester Boccasso.

Conosciamo meglio quest’attività.

G: Ester, in cosa consiste l’attività di tutoraggio al gruppo tirocinanti?

E: Il mio ruolo di tutor del gruppo tirocinanti si configura come un supporto alle attività strutturali e organizzative del nostro Centro. Tali mansioni sono varie e vanno dal coordinare la gestione del centro e la cura dei vari ambienti, alla calendarizzazione dei turni della segreteria di cui i tirocinanti si occupano, alla trasmissione delle buone prassi di convivenza, accoglienza dei pazienti che chi lavora in un Centro come il nostro necessita di rispettare. Inoltre mi occupo di smistare e indirizzare ai Soci del Centro le richieste di aspiranti tirocinanti.

Ci tengo a precisare che l’attività di gruppo non sostituisce in alcun modo lo scambio che ogni tirocinante ha col proprio tutor individuale.

G: Spiegaci nella pratica come realizzi la tua mansione: cosa ti serve per farla? Di quali tempi necessita?

E: Il tutoraggio di gruppo consiste in un incontro di un’ora due volte al mese nella giornata del martedì. Ma il mio compito non finisce qui! Necessito, infatti, di altre tre ore mensili circa per raccordare l’impianto organizzativo dei tirocinanti con le esigenze dei Soci psicoterapeuti che come me lavorano presso il Centro di Psicologia e Psicoterapia Funzionale.

I tirocinanti possono contattarmi via mail o telefonicamente anche fuori dagli orari prestabiliti dell’incontro; sono il riferimento organizzativo per le loro esigenze e questioni pratiche!

Nell’ora di tutoraggio sono date comunicazioni organizzative ai tirocinanti, come le date di attività e di corsi a cui potrebbero accedere. Lo scambio è fondamentale.


G: Come è nato questo progetto e come è cresciuto negli anni?

E: Questo ruolo nasce nel 2005, quando il Centro s’ingrandisce e si trasferisce nella sede attuale di via Vicenza 12/A a Padova; il numero di tirocinanti diventa di conseguenza cospicuo. Emerge allora l’esigenza di costruire una struttura organizzativa che permetta ai nuovi tirocinanti di entrare a fondo nella ruotine e nelle prassi della struttura. All’epoca iniziava la mia carriera di Psicoterapeuta Funzionale ed ero legata al Centro già da qualche tempo, avendo svolto lì a mia volta il tirocinio universitario.


G: Hai avuto dei riscontri da parte dei tirocinanti sull’efficacia del tutoraggio di gruppo?

E: Quest’attività non viene immediatamente percepita nella sua rilevanza dai tirocinanti; nel corso del tempo però, una volta compresa la complessità organizzativa della nostra struttura, realizzano l’importanza e le facilitazioni del vivere un’esperienza di tirocinio in un luogo che abbia come base l’organizzazione. La chiarezza facilità anche la comunicazione e il rapporto tra soci e tirocinanti.

G: Raccontaci un cambiamento che ha inciso sull’attività da te portata avanti.

E: Il cambiamento gestionale maggiore occorso nel rapporto tra il Centro e i tirocinanti è stato il passaggio burocratico dalla presa in carico dei tirocinanti da parte della struttura alla presa in carico individuale di ogni psicoterapeuta. Il mio ruolo è stato quello di raccogliere le informazioni necessarie a tale passaggio e di divulgare ai colleghi le procedure necessarie. Grazie alla cura con cui ho cercato di affrontare questa fase, tutti i Soci si sono resi capaci di una nuova attività, di responsabilizzarsi e di crescere. Adesso la prassi è comune e il passaggio sta funzionando nei tempi previsti!!

G: Cosa ti ha permesso di non mollare nei momenti di difficoltà e di arrivare al punto in cui sei ora?

E: Il riconoscermi un’ottima capacità organizzativa. Fare di un compito inizialmente ideale una competenza personale spendibile all’interno di una grande organizzazione

 #latutorditutti 

 

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