I rischi dello stress dei genitori di bambini con una malattia cronica

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Introduzione

Il presente studio ha lo scopo di esaminare la prevalenza di sintomi tipici del burnout e dello stress in genitori di bambini affetti da malattia cronica, in particolare considerando bambini con diagnosi di Diabete Mellito di Tipo 1 e bambini con la sindrome del colon irritabile (Inflammatory bowel disease – IBD). Risultati da studi precedenti evidenziano come i genitori nel momento in cui acquisiscono le informazioni sulla gravità e la cronicità della malattia dei figli, entrano in contatto con la responsabilità che questa comporta (soprattutto nei bambini più piccoli).

Questa responsabilità può portare a percepire forte stress e se protratto nel tempo questo sfocia in sintomi di spossatezza e fatica, tutti sintomi tipici del burnout. Inoltre i genitori devono fronteggiare con una certa sensibilità le conseguenze sociali della malattia del bambino, in quanto (soprattutto durante la pubertà) i bambini possono sentirsi “diversi” e di conseguenza provare vergogna per la loro condizione, portando spesso anche a un isolamento sociale.

La ricerca di Lindstrom del 2010: Valutare i livelli di stress genitoriali

Lindstrom nel 2010 ha messo a punto una ricerca per analizzare la presenza di burnout come esito del forte stress nelle madri e nei padri di bambini affetti da Diabete Mellito di Tipo 1 e IBD, in confronto a madri e padri di bambini senza malattia cronica. Lo studio ha coinvolto un campione di 418 genitori, di questi 354 erano genitori di bambini affetti da Diabete Mellito di Tipo 1 (180 madri e 174 padri), e i restanti 64 erano genitori di 32 bambini con IBD (32 madri e 32 padri), più un gruppo di controllo che ha coinvolto 216 genitori di bambini “sani”, selezionati in maniera casuale (108 madri e 108 padri).

I dati sono stati raccolti attraverso questionario self-report, il Shirom-Melamed Burnout Questionnaire (SMBQ) per valutare la presenza di burnout nei genitori. Lo strumento è un questionario self-report composto da 22 item che misurano differenti aspetti della sindrome di burnout, suddiviso in quattro scale: esaurimento emotivo e fatica fisica, spossatezza, tensione e difficoltà cognitive. Poiché il SMBQ valuta principalmente sintomi psicologici, è stato utilizzato anche il questionario Karolinska Exhaustion Scale per identificare sintomi fisici e comportamentali. Lo strumento è composto da 24 item suddiviso in 4 sottoscale: memoria, sintomi fisici, disturbi del sonno/fatica e emozioni.

 

Risultati: maggiore stress nelle mamme dei bambini con malattie croniche

I risultati mostrano come i genitori di bambini affetti da malattia cronica presentano un incremento significativo dei sintomi di burnout rispetto ai genitori di bambini “sani”. Considerando la serietà dell’esaurimento fisico che il burnout può comportare, è importante identificare genitori con sintomatologia simil-burnout il prima possibile, in quanto questa se protratta nel tempo può influire sull’abilità dei genitori di gestire con efficacia il trattamento della malattia del figlio e così influenzando la sua salute e il suo sviluppo. Lo studio mostra come il rischio di incorrere in burnout sia maggiore in entrambe le condizioni studiate (Diabete Mellito Tipo 1 e IBD), ma la manifestazione della sintomatologia presenta differenti caratteristiche, in quanto nel primo caso la persona ha un controllo sui livelli di glucosio nel sangue, che possono prevenire complicanze future, mentre nel caso del IBD le ricadute possono presentarsi senza un apparente causa, nonostante il trattamento farmacologico.

I sintomi di burnout sono presenti con maggior frequenza in madri di bambini affetti da Diabete, rispetto alle madri di bambini “sani”, mentre questa differenza sembra essere meno evidente tra i padri. Lo stesso risultato è stato trovato in genitori di bambini affetti da IBD. Ulteriori studi confermano come lo stress parentale sia percepito maggiormente dalle madri, questo può essere dovuto alla maggiore responsabilità assunta da queste ultime. Tuttavia i risultati indicano come essere padri di bambini con malattia cronica possa essere un fattore di rischio per certi aspetti del burnout, pertanto è necessario considerarli all’interno del supporto psicosociale alla genitorialità.

In conclusione lo studio mostra che i genitori di bambini affetti da malattia cronica riportano livelli maggiori di sintomi tipici del burnout rispetto a genitori di bambini “sani”. Il burnout deve essere considerato in relazione alle molteplici conseguenze psicologiche che questo può portare. È necessario sviluppare e incrementare il supporto psicosociale per questo gruppo di genitori.  

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Bibliografia

Lindström, C., Åman, J., & Norberg, A. L. (2010). Increased   prevalence of burnout symptoms in parents of chronically ill children. Acta paediatrica99(3), 427-432.

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